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Come abituarsi alle lenti progressive

Hai superato i 30 anni e mettere a fuoco da vicino comincia a essere più faticoso?
Potresti passare alle lenti progressive.

 

Con le lenti progressive (o multifocali) vedi bene a tutte le distanze. Se le provi, non riuscirai più a rinunciare alla comodità di svolgere attività diverse, come leggere, guidare, lavorare e muoverti, senza bisogno di cambiare occhiali.

 

Come tutte le tecnologie all’avanguardia, anche le lenti progressive richiedono un minimo di adattamento. La correzione visiva è più complessa di quella offerta dalle lenti tradizionali, e il nostro cervello ha bisogno di qualche giorno per imparare a gestirla. Ma con qualche piccolo accorgimento e un po’ di pazienza, indossare lenti progressive diventerà un’abitudine e guadagnerai tantissimo in praticità e comfort.

 

Se hai sentito dire che le lenti progressive causano vertigini, sbandamento o visione sfocata, non lasciarti scoraggiare: sono solo sintomi iniziali, assolutamente normali e soprattutto temporanei.

 

In questa guida ti spieghiamo come funzionano le lenti progressive, come abituarti velocemente e come sfruttare al meglio una tecnologia progettata per semplificarti la vita.

 

Vedrai: usare le lenti progressive è facilissimo, se sai come farlo

Come sono fatte le lenti progressive

Partiamo dalle basi.

Una lente progressiva standard è suddivisa in tre zone:

 

quella in alto serve a vedere bene da lontano

quella al centro è per la visione intermedia

quella in basso aiuta a mettere a fuoco da vicino

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La transizione tra visione da lontano, intermedia e da vicino è invisibile. Al contrario delle vecchie lenti bifocali, non vedrai alcuna linea sulla lente.

 

Per passare dalla correzione per lontano a quella per vicino, la lente si curva gradualmente. Questa curvatura genera delle aree di distorsione (dette anche aree di aberrazione) nella parte laterale della lente, soprattutto ai margini della zona intermedia e di quella da vicino.

 

È per questo che, a volte, puoi avvertire il cosiddetto “effetto nuoto”, ovvero una sensazione di instabilità, vertigine o difficoltà a valutare le distanze nei primi giorni di utilizzo delle lenti progressive. Ma è normale: è solo un sintomo di adattamento, che svanisce prestissimo.

 

Il trucco è imparare a guardare attraverso le aree funzionali della lente, ovvero quelle più centrali, e pazientare qualche giorno.

 

Inoltre, devi sapere che le lenti progressive di nuova generazione hanno delle zone di aberrazione molto ridotte. Con l’evolversi della tecnologia, anche questo temporaneo ondeggiamento si è molto attenuato.

 

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Fondamentale: non cedere alla tentazione di tornare ai tuoi vecchi occhiali, o di alternare occhiali progressivi e occhiali da lontano o da vicino nei primi giorni di utilizzo. Da quando cominci a utilizzare le lenti progressive, sforzati di utilizzare sempre e solo quelle.

 

Questo è il modo migliore per ridurre al minimo il periodo di adattamento e i piccoli fastidi collegati.

Consiglio extra: se è la tua prima volta con le progressive, ti consigliamo di evitare montature con lenti strette o allungate. Più ampio è il campo di correzione disponibile, più facile sarà abituarsi.

La regola d’oro per abituarsi alle lenti progressive: “puntare il naso”

Per evitare di guardare attraverso le aree di aberrazione laterali, e quindi scongiurare l’“effetto nuoto”, c’è una regola semplice: punta sempre il naso verso ciò che vuoi guardare.

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Non spostare soltanto gli occhi, come faresti con le lenti monofocali, ma muovi e ruota tutta la testa in direzione dell’oggetto.

In questo modo la tua pupilla rimane allineata con la parte centrale della lente, dandoti una visione chiara, nitida e senza distorsioni.

Inoltre, fai attenzione a indossare correttamente la montatura, spingendo il ponte verso l’attaccatura del naso.

Come vedere bene da lontano

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Sfrutta la parte superiore della lente progressiva. Punta il naso dritto davanti a te verso un oggetto distante. Collo dritto, testa e occhi immobili e rilassati. Prenditi un attimo per mettere bene a fuoco: dopo le prime volte ti verrà automatico.

Quando guardi la tv, ricorda che la testa deve rimanere dritta. Se ti distendi sul divano e la posizione è storta, potresti non vedere bene. Appoggiati in modo che schiena e collo siano dritti davanti allo schermo. Se ti aiuta a trovare una posizione più comoda, prova a spostare gli occhiali un po’ più in basso.

Come vedere bene da vicino

Avvicina l’oggetto, ad esempio un libro, un giornale o lo smartphone, a circa 40 centimetri.

 

Ricordati di guardare attraverso la parte inferiore della lente: tieni la testa dritta, solleva un po’ il mento e abbassa gli occhi. Se necessario, sposta un po’ l’oggetto per metterlo meglio a fuoco.

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Se sei a letto, solleva la schiena con qualche cuscino per mantenere l’allineamento tra lente e pupille.

 

Concediti qualche tentativo. Presto anche questo movimento ti verrà naturale.

Come vedere bene a distanza intermedia

Questo è il caso, ad esempio, di quando lavori al computer.

Mantieni la schiena dritta e posiziona lo schermo a circa 40 centimetri da te, un po’ più basso rispetto alla testa. Il collo è dritto e rilassato, lo sguardo ha un’angolazione di circa 20 gradi rispetto al centro dello schermo.

 

Da sapere: nelle lenti progressive standard, il campo di correzione intermedia è il più ridotto.

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Se stai molto al computer o fai un lavoro d'ufficio alla scrivania, ti consigliamo le lenti progressive da ufficio (spesso chiamate Office).

 

Nelle lenti progressive da ufficio, l’area dedicata alla visione intermedia e da vicino è più ampia, con zone di aberrazione ancora più ridotte. Ma attenzione: non correggono la visione da lontano. Di conseguenza, non sono adatte a guidare.

Come scendere le scale con le lenti progressive

Nei primi tempi con le lenti progressive, dovrai fare un po’ più di attenzione quando scendi le scale.

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Lo sguardo tende a scendere per controllare i gradini, ma adesso sai che la parte bassa della lente serve per leggere da vicino, non per vedere il terreno a media distanza.

Per evitare di inciampare, abbassa la testa verso il petto e guarda i gradini attraverso la parte centrale/alta della lente: avrai una percezione migliore della profondità e i gradini saranno a fuoco.

Abituati piano piano, usando il corrimano e muovendoti senza fretta. È più facile di quello che sembra.

Come guidare con le lenti progressive

Guidare con le progressive è piuttosto semplice.

 

Sfrutta la parte alta della lente per guardare la strada e quella intermedia per il cruscotto. I movimenti della testa non cambiano molto rispetto alle monofocali.

Gli unici accorgimenti riguardano gli specchietti laterali e la retromarcia.

 

Per guardare di lato, ricorda di non spostare soltanto gli occhi ma di girare anche la testa.

 

Per la retromarcia, meglio usare lo specchietto retrovisore, inclinando leggermente la testa all’indietro. In questo modo eviti le distorsioni laterali.

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Un piccolo gesto che può fare la differenza

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Questo vale per gli occhiali in generale, ma per quelli progressivi ancora di più: ricorda di mantenere le lenti ben pulite. Ti aiuta a mettere a fuoco e ad affaticare meno gli occhi.

Se cerchi dritte sulla pulizia degli occhiali, abbiamo scritto una guida con l’aiuto di Massimo, il nostro esperto di ottica.

L’importanza di un atteggiamento positivo

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Ultimo ma non ultimo, cerca di mantenere un atteggiamento positivo e senza pregiudizi quando provi le lenti progressive.

Può sembrarti secondario, ma è estremamente importante. Con le lenti progressive la visione cambia, e qualsiasi cambiamento, si sa, richiede un po’ di tempo.

Soprattutto all’inizio, usale a casa o in un ambiente familiare e confortevole, dove ti senti a tuo agio. Ti aiuterà ad abituarti senza stress.


Metti in conto un minimo di vertigini o di visione confusa, senza entrare nel panico e ricordandoti che è perfettamente normale.

Soprattutto, abbi fiducia: il fastidio dura poco e svanisce completamente, lasciando spazio a tanta libertà in più. Qualsiasi ottico qualificato può confermartelo.

Quanto tempo ci vuole per abituarsi alle lenti progressive?

Poco, ma è molto personale. Per alcune persone bastano pochi giorni, altri hanno bisogno anche di due o tre settimane. In entrambi i casi, si tratta di tempi fisiologici e non c’è da preoccuparsi.

 

Proprio perché conosciamo i normali tempi di adattamento, su Mia Burton abbiamo esteso il reso degli occhiali con lenti progressive a 60 giorni dalla consegna.

 

Hai tutto il tempo di provarli, di abituarti senza fretta e di contattare il nostro Servizio Clienti per qualsiasi necessità. Siamo a tua disposizione prima, durante e dopo l’acquisto.

 

 

Altre domande frequenti


È difficile abituarsi alle lenti progressive?

La maggior parte delle persone si abitua senza difficoltà. I primi giorni potresti avere sensazioni insolite, ma è semplicemente parte del processo di adattamento.

 

 

Quali sono i migliori consigli per abituarsi alle lenti progressive?

Indossale con continuità, muovi la testa invece di usare solo gli occhi e datti tempo. Cerca sempre di guardare attraverso il corridoio centrale delle lenti, evitando le aree laterali di distorsione. Mantieni una postura comoda e dritta, rilassati e non innervosirti. Queste piccole abitudini renderanno l’adattamento molto più semplice.

 

 

È normale avere vertigini o mal di testa con le lenti progressive?

Sì. All’inizio puoi avvertire un leggero senso di vertigine, sbandamento o mal di testa, che di solito scompaiono rapidamente.

 

 

Come capire se le lenti progressive sono corrette?

Dopo il periodo di adattamento (che può durare fino a quattro o cinque settimane), la visione dovrebbe essere nitida a tutte le distanze.

 

Se continui ad avere visione sfocata, fastidio o difficoltà nell’utilizzo della zona di lettura, può essere utile verificare la distanza pupillare (PD) e le misurazioni delle lenti con un ottico o un oculista, oppure verificare se la prescrizione è aggiornata.

 

Se hai bisogno di supporto durante il periodo di adattamento, gli ottici esperti di Mia Burton sono a tua disposizione.

 

 

Si possono aggiustare le lenti progressive?

Una volta realizzate, le lenti non possono essere modificate. Tuttavia, il modo in cui si posizionano sul viso è fondamentale. Un ottico può regolare la montatura e verificare il fitting per migliorare allineamento e comfort. Se il problema dipende dalla prescrizione o dalle misurazioni, potrebbe essere necessario rifare le lenti.

 

Su Mia Burton hai la Garanzia soddisfatti o rimborsati: se le lenti non corrispondono alla tua prescrizione, vengono interamente rimborsate. Inoltre, puoi richiedere assistenza durante tutto il periodo di adattamento: i nostri esperti ti aiuteranno a capire se eventuali fastidi dipendono da postura o abitudini, oppure se c’è un problema nelle lenti.